Viaggio in Turchia - gli eccessi del sultano

Palazzo Topcapi, ma quando lo leggi, leggi "Topcap" ed è la residenza dei vari sultani per 500anni.

qui due giannizzeri fanno la guardia al palazzo

Il lusso ora si percepisce solo dalle ceramiche sulle pareti decorate a mano, decori  diversi per ogni stanza; porte intarsiate di madreperla, troni d'oro con pietre incastonate giardini affacciano sul Bosforo. Ma al tempo lo sfarzo doveva farlo anche la frequentazione, si parla di circa 10.000-15.000 persone che vivevano a palazzo (infatti le cucine sono enormi) di cui ben 400 concubine del sultano.






Il tesoro del palazzo possiede pietre preziose enormi come un diamante da 250 carati, smeraldi grandi come  mandarini e uno a cilindro diametro 8cm e altezza 10 cm. 


È stato un po' faticoso come giro ma splendido. 












Nel pomeriggio giretto al mercato delle spezie, super turistico e alla moschea di Yelim che a differenza delle altre moschee è decorata sulle pareti di motivi geometrici. 


Come in tutte le moschee dobbiamo avere le ginocchia coperte e io capo e spalle coperte. Si entra senza scarpe sul grande tappeto che occupa tutto il pavimento. 



La moschea non è solo luogo di preghiera, a pregare ne abbiamo visti ben pochi ma luogo di aggregazione o sosta. Le donne musulmane stanno dietro un paravento. 


Se non c'è la funzione religiosa non è raro vedere gente sdraiata per terra a chiacchierare o guardare il cellulare. 

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