23 agosto 2022

 Tere 

Qualche giorno fa è diluviato nella valle della morte, il posto più caldo del pianeta, e alcune strade sono rotte e chiuse al traffico. Teo ha fatto un paio di telefonate per avere chiara la situazione e ha dovuto disdire la prenotazione per la notte ma quantomeno riusciamo a vedere la valle della morte, dormiremo in libera. Molto bene, ci piace e ci siamo abituati.

Durante il viaggio ad un' area resort ho chiesto ad un camionista se potevo fotografare il suo cammion, quelli di questo tipo sono proprio belli! 



Teo

23 agosto

Partiti presto presto dal sequoia National Park per raggiungere la civiltà ed una connessione internet per far sapere che stiamo tutti bene. Il viaggio è nella california produttiva, calda, soleggiata ricca di frutteti (forse le famose prugne della california) , distese di pannelli solari ( a volte distese grandi come Laghi) e pale eoliche. Attraversiamo anche un sito di estrazione di petrolio.



 Per pranzo ci fermiamo casualmente presso la casa di Cesar Chavez che negli anni 60 ha iniziato la prima rivolta di campesinos sfruttati. Tappa interessante e inaspettata. Evviva le vacanze itineranti. 

Non ci accorgiamo di salire e da 600 metri arriviamo ancora a 1600 verso la death valley, ci si accorge della salita dallo sforzo del motore e a volte dalle orecchie che si tappano.



Strade dritte che sembrano infinite, a volte si vedono le gobbe dei saliscendi

Serata alle porte del parco della death Valley, nel panorama, vento caldo e piccoli arbusti secchi.



Siamo a 1700 metri, aspettiamo il tramonto e la temperatura scende piacevolmente. Ceniamo all'aperto, soli, nel deserto. Il cielo imbrunisce è appaiono le stelle e continuano ad apparire finché anche la via lattea è ben visibile. 



Ultimo falò ed ultimi marshmallow in tradizione ammericana. 




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