Verso Arches 3 agosto 2022
3 agosto, auguri a Olga!
Glie li ho scritti ieri alla vostra una di notte ma essendo senza rete non partono.
Che pace nel campeggio Fruita campground stamattina, solo il rumore del ruscello che passa vicino alla nostra piazzola.
Ci aspetta un viaggio lunghetto, 140 miglia. In realtà poi sono diventati 190 perché non abbiamo preso la deviazione giusta e siccome siamo nel deserto abbiamo percorso 25 miglia prima di trovare un altro cartello e renderci conto dello sbaglio.
Per km e km la strada attraversa un deserto arido di roccia e sabbia, poi si incontrano " città" formate da 5 o 6 case. Dove vanno a fare la spesa questi? Il telefono non prende e pregiato non bucare o avere problemi al camper. Siamo in mezzo al nulla.
Finalmente arriviamo a una vera città, Moab. Facciamo scorte di cibo e entriamo nel famoso parco di Arches.
Lo spettacolo è ancora nuovo perché ci accolgono imponenti monolitico di roccia rossa e archi naturali formati dall'erosione del vento e dell'acqua. Ci addentriamo nel parco lungo la scenic drive fino al tramonto. Colpo di fortuna troviamo posto nel campeggio in fondo al parco e ci godiamo serata e il cielo stellato che è una meraviglia. Riconosciamo la via lattea, alcune costellazioni e vediamo alcune stelle cadenti nel silenzio assoluto.



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