Viaggio in Turchia: Atatürk

 Credevo che la casa fosse vicino ad ankara, in realtà era in aperta campagna e siamo riusciti a trovarla. Era una casa piccola e tutta in legno. Sembrava scomoda, in realtà era carina e accogliente. La parte che mi è piaciuta di più era la terrazza x la vista sulle colline e la campagna, qui in terrazza abbiamo fatto cena e colazione.

Da Leonardo

La casa era completamente arredata con divani e tappeti, inadatta agli allergici di acari come Agata, e cucina fornita, una bella stufa e tanti suppellettili. Probabilmente è la sua casa e quando la affitta o dorme dal vicino o nel suo furgone adattato a camper.

La casa era dotata anche di una micia con 4 micini, abbiamo cercato di acchiapparli senza riuscirci.


Al mattino abbiamo offerto il caffè Lavazza fatto con la ns moka ad Atil (leggi Atl) e da buon turco ne ha avanzato un po' (come Gaetano) anche se il ns caffè non ha il fondo. 



Torniamo ad Ankara per vedere il mausoleo di Atatürk, ieri non abbiamo fatto in tempo. Forse hanno esagerato un po'. È smodato! Ci si può avvicinare in auto (noi no, siamo a piedi) e controllano minuziosamente tutte le auto, anche i bagagli. C'è un sacco di polizia in giro, nelle grandi città e sulle strade, e in ogni posto da visitare ci sono i metal detector e controlli x borse. Uno stato che vuole farti sentire sotto controllo. Anche sulle autostrade fanno posti di blocco, deviamo il flusso delle auto x fare controlli a tappeto.

Un viale lunghissimo con leoni che termina in una piazza con colonnato e il mausoleo








Lungo la strada x la Cappadocia breve sosta al lago salato Tuz Gulu. È una distesa bianca di svariati km, in mezzo c'è anche un po' di acqua. In alcuni punti ci si può camminare sopra. È occidente raccolgono il sale





Eccoci, dopo un po' di ore di viaggio, in Cappadocia. Cambia il panorama, più roccioso e con rocce rosse e bianche.


Siamo ora ad Avanos, ci sono case scavate nella roccia.



La città è attraversata da un fiume, il lungo fiume è decorato con molte luci colorate, ci sono delle delle bancarelle di ogni tipo e alcune vendono cibo fatto in casa come queste foglie di vite ripiene di riso (squisite). 



Il fiume è attraversato da un lunghissimo ponte con struttura d'acciaio e assi di legno che oscilla tanto da renderti instabile. 

Alle nove di sera, abbiamo visto animarsi il lungo fiume. C'erano tante persone a fare il picnic anche delle signore anziane arrivavano con borse piene di cibo e tappeti sotto braccio. Domani andremo andremo anche noi a fare il picnic lungo il fiume

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