Viaggio in Turchia: Konia

 Anche stamattina c'erano i cinghiali i fuori casa, senza la mamma facevano meno paura! 



Partiti dalla casa del mare (e tornati indietro dopo 20 minuti x recuperare la palla nuova che mancava all'appello) ci siamo avviati verso Konya la città dei dervisci rotanti. Abbiamo fatto tappa in cima ad un monte dove ci sono i resti di due chiese bizantine, una era usata come monastero. Una delle due chiese è proprio distrutta, dell'altra ci sono pareti, colonne e archi manca il soffitto. La vista sulla valle è molto ampia.





Sulla strada x arrivare al monastero dei bei paesaggi, frutteti ma anche tanti  e tanti km senza un bel niente tranne qua e là una piccola mosche non molto bella nemmeno da fuori, un parallelepipedo con un piccolo minareto.

Vicino a un villaggio la strada era contornata da baracchini che vendevano meloni, quelli oblunghi gialli e angurie.


Il fatto strane è che saranno stati 20 banchetti tutti vicini nel giro di 1km poi più niente. 

Spesso è così, le attività che fanno un prodotto si mettono tutte vicine, come un tempo da noi con le contrade dei lavoratori di cuoio, dei panettieri....  A Konia c'è un'intera via di gioiellieri, nelle vetrine tutto oro giallo bracciali di quelli larghi, collane, anelli

Un bel colpo d'occhio vedere tutte queste vetrine luccicare. 



A pranzo ci siamo fermati in un piccolo locale specializzato in pida, anche se loro la chiamano diversamente.. Una pasta tipo della pizza super sottile, viene appiattita messo il ripieno e una volta che il ripieno è spalmato sulla superficie viene allungata tantissimo, fino a 80 cm o più. Infatti la pala per il forno è lunga assai! Molto buona! E poi come da veri turchi finiamo il pranzo non col caffè ma col tè (ne bevono talmente tanto che nei supermercati non ci sono quasi mai le bustine ma confezioni con foglie di tè sfuso da 1kg!) ps ho visto sacchi di tè da 5kg!





Oggi pomeriggio ha piovuto per la prima volta, un bell acquazone che ha riempito di pozzanghere giganti. E loro erano contenti, i bambini giocavano nelle pozzanghere, gli adulti facevano il video dell acquazzone.


Infine  stasera spettacolo dei dervisci rotanti. Una piccola branca dell Islam che prega e medita con questo tipo di danza dove ruotano per alcuni minuti con gonne ampie. Prima c'è stata la preghiera cantata. Il ballo è accompagnato da una piccola orchestra e tre cantanti. Per noi turisti è durato un'ora, la cerimonia vera invece avevo letto che dura anche tre ore!



All'inizio hanno un mantello nero, stanno un po' in ginocchio, poi tolgono il mantello e piano piano uno per volta seguendo il perimetro della sala si mettono a roteare gonfiando le gonne bianche. Un bellissimo spettacolo unico al mondo

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